Giovedì 22 aprile 2010 alle 17:30, a Milano, presso la Società Umanitaria in via San Barnaba 48, verrà presentato il libro “Millenovecentosessantanove. I metalmeccanici e l’autunno caldo".
Oltre all’autore partecipano numerosi dirigenti sindacali che diressero quelle lotte.
Sabato 23 Gennaio 2010 parte dalla Stazione Centrale di Milano il “Treno della Memoria” diretto ad Auschwitz, organizzato dai Sindacati lombardi della CGIL-CISL con l’adesione dell’ANPI regionale della Lombardia. Su queste modalità di far vivere la memoria un articolo di Sergio Caivano.
E’ stato pubblicato recentemente “I quattordici mesi", libro del partigiano Enzo Biagi, edito da Rizzoli. Come commenta Sergio Caivano, “l’uscita postuma del libro rappresenta un chiaro segno d’omaggio al padre dalle figlie Bice e Carla, che lo dedicano a quanti … credono ai suoi ideali".
Presso la Camera del Lavoro di Milano, giovedì 15 ottobre 2009, dalle 10 alle 18, si terrà un convegno a “40 anni dall’autunno caldo": “Quando Milano era Shanghai: Immigrazione, proletarizzazione e lotte operaie nella Milano degli anni ‘60″. Partecipano numerosi ricercatori e protagonisti.
E’ uscito, recentemente, un nuovo libro su Mussolini dal titolo “La fine".
In esso, tra l’altro, si fa riferimento alla meticolosa documentazione del rapporto dell’agente segreto dell’Oss Valerian Lada Mocarski.
Sergio Caivano commenta i contenuti di “La fine di Mussolini” partendo anche dai suoi ricordi.
“Il ridotto alpino della Valtellina” è un commento di Sergio Caivano su un episodio dell’ultima fase della lotta partigiana, quando Pavolini
organizza uno scontro militare in Valtellina, ma poi Mussolini, modifica i programmi e, messa la divisa nazista, sale su un camion dell’esercito tedesco e tenta la fuga via Como.
“Kiro” Enrico Fogliazza, partigiano combattente in Val di Susa e Presidente dell’ANPI Provinciale di Cremona, ha scritto una nota di testimonianza con la quale contesta il revisionismo storico di coloro che trasformano la guerra di liberazione in “guerra cilvile", come avviene in un libro sull’ecidio del Col del Lys.
Sergio Caivano,con questa sua nota,commenta la nuove edizione del libro di Marco Fini e Franco Giannantoni, La Resistenza più lunga, libro che illustra la Resistenza in Valtellina.
Presentando, in qualità di coordinatore della conferenza indetta il 18 novembre 2008 a Sondrio presso la sala Vitali la riedizione del libro La resistenza più lunga di Marco Fini e Franco Giannantoni, ho sostenuto che si trattava del testo più completo esistente al merito, e che
Unitariamente i Sindacati del commercio e le Confederazioni milanesi CGIL-CISL-UIL protestano perchè il “25 aprile festa della Liberazione, ma non per tutti” (per chi lavora nel commercio), poichè il Comune di Milano in contrasto con la Legge Regionale e le intese sindacali ha deciso l’apertura dei negozi il 25 aprile.
Sacrestano accoglieva i fedeli della parrocchia di San Francesco a Vigevano, in provincia di Pavia, con la svastica nazista al braccio: un’offesa alla Resistenza e a i caduti partigiani, ed un insulto alla chiesa cattolica. (24-04-09)
Sulla lotta di Liberazione i suoi valori, in questi giorni, si è sviluppato un ampio dibattito sulla stampa. Riproduciamo la risposta di Giorgio Bocca, su Repubblica del 22 aprile 2009, al Ministro La Russa “La Resistenza non ha Colore” e la “Costituzione è viva e vitale. Non va cambiata ma attuata.” di Antonio Pizzinato, su Liberazione.
Settanta anni fa, nella notte tra il 9 e il 10 novembre 1938, si scatenò, in Germania, la furia nazista contro sinagoghe, uffici, abitazioni e negozi di ebrei, in un preludio di sangue alla Shoah. Era la “Kristallnacht", la “Notte dei cristalli". Ci è pervenuto un commento su come in Italia non si ricordi tale tragedia.
Un’offesa alla Resistenza nella città medaglia d’oro al valore militare. Nell’Aula della Vª Sezione Penale del Palazzo di Giustizia di Milano, capitale della Resistenza, si è restaurato un affresco di Primo Conti, dipinto nel 1937. Così, dopo oltre sessantanni dalla Liberazione, torna a campeggiare, come descritto sui giornali (vedi pag: 16 de L’ Unità) del 29 ottobre, Benito Mussolini. Un’offesa alla Resistenza, alla Giustizia e la violazione delle norme costituzionali (allegato).
Immediata è stata la risposta del Comitato Antifascista del Sud-Ovest di Milano, alle scritte e striscione neofasciste e razziste, compiute e apparse sui muri delle città, da gruppi neofascisti e naziskin. Questo sia con la riuscita manifestazione svoltasi a Corsico (MI) lo scorso 11 ottobre sia con la definizione di un programma di iniziative illustrate sulla stampa locale.
Cresce la mobilitazione, contro la mozione, presentata dalla Lega e approvata alla Camera dei Deputati, con la quale si intende “rivedere il sistema di accesso degli studenti stranieri alla scuola di ogni ordine e grado". Sarebbe questo un atto di razzismo, nel 70° delle leggi razziali del fascismo. Contro tale scelta si invita alla mobilitazione ed a sottoscrivere un appello.