In tutta Italia migliaia e migliaia di giovani si iscrivono all’ANPI per far vivere la memoria ed i valori della Resistenza, dell’antifascismo. Dacia Maraini con un articolo, pubblicato sul Corriere della Sera del 29 Giugno 2010, lancia, congiuntamente ad altre decine di intellettuali ed artisti, un appello non solo all’iscrizione ma anche alla partecipazione all’attività dell’ANPI.
Il testo dell’accordo imposto, poichè non vi è stato un vero negoziato dalla Fiat per Pomigliano d’Arco, mette in discussione i diritti costituzionali, a partire dal diritto di sciopero, e sessant’anni di storia e diritti contrattuali. Queste tematiche sono state affrontate da Antonio Pizzinato nelle interviste all’ANSA del 18 Giugno 2010 ed al Manifesto del 20 Giugno 2010.
Decine di migliaia i partecipanti alla manifestazione su “Repubblica e Costituzione", svoltasi a Milano il 2 Giugno 2010, promossa unitariamente da CGIL, ANPI, Libera e numerose altre Associazioni. Molti i commenti, tra cui un’intervista di A. Pizzinato, ed una significativa vignetta.
Il film “L’uomo che verrà” racconta della strage compiuta dai nazisti il 29 settembre del 1944 a Marzabotto. Sergio Caivano ne fa una recensione, partendo dalle sue esperienze resistenziali e dalla conoscenza storica.
Far vivere la memoria di una strage, ricordando la testimonianza di un bambino sfuggito al massacro (ben 560 civili), compiuto dai nazisti a Sant’Anna di Stazzena il 12 agosto 1944. Questa la commovente nota di Sergio Caivano del 30 Maggio 2010.
Su VareseNews, quotidiano on-line, del 17 Maggio 2010 è pubblicata un’intervista ad Antonio Pizzinato in occasione del 40° dello Statuto dei diritti dei lavoratori, la legge 300 del 1970, con la quale “la Costituzione entrò in fabbrica", un “cambiamento epocale frutto di grandi lotte".
Sono sempre più interessanti le testimonianze sulle concrete esperienze degli incontri promossi dall’ANPI sia con gli studenti che con i cittadini delle diverse realtà. L’incontro svoltosi nella scuola media “Carducci” di S.Giorgio sul Capitano Elia.
Le riflessioni di Sergio Caivano sugli anni dopo la Liberazione.
Sergio Caivano dell’ANPI di Sondrio affronta, in questa sua nota i problemi “dell’identità del Paese in questo momento in cui sembra aver smarrito la bussola…".
La giovane Olivia Guaraldo, in questa sua testimonianza dell’aprile 2010, racconta, sulla base della documentazione ritrovata e dei ricordi famigliari, di suo nonno Gordano, nato a Venezia e fucilato dai tedeschi nella notte tra il 2 e il 3 Settembre 1944 a Cividate Camuno (BS), nelle vicinanze della centrale elettrica.
L’ANPI di Cremona, l’8 Febbraio 2010, dice no! alla proposta della Commissione toponomastica del Comune che propone di intitolare una via di Cremona al repubblichino GNR Aldo Prodi. Si tratta di un repubblichino, come ampiamente documentato dagli atti ufficiali, che fece massacrare molti partigiani.
Il Corriere della Sera, del 29 Gennaio 2010 pubblica la notizia del ritrovamento di una circolare del 1941 che riporta il telegramma di Benito Mussolini con il quale esige che Ufficiali e Funzionari fossero alle loro scrivanie entro le 8.00 del mattino. In caso contrario si decurtava l’intera giornata lavorativa
Il Presidente emerito Oscar Luigi Scalfaro, con una lettera del 26 Gennaio 2010, a nome del “Comitato Salviamo la Costituzione", invita a sviluppare le iniziative a difesa della Costituzione ed, in particolare, a sostenere la proposta di petizione di Valerio Onida e Gustavo Zagrebelsky perchè il 2 giugno sia proclamata “Festa della Repubblica e della Costituzione".
Lo scorso 25 Gennaio 2010 a Cernusco Sul Naviglio, promossa unitariamente da varie Associazioni, si è svolta la Celebrazione del “giorno della memoria". Il “percorso della memoria", vissuto intensamente in particolare dai giovani, viene fatto rivivere da Franco Salamini nella testimonianza che riproduciamo.
Il Consiglio Comunale di Sesto San Giovanni (MI), su proposta di un gruppo di Consiglieri, ha approvato, il 25 Gennaio 2010, una mozione per salvaguardare il patrimonio storico-artistico del Monumento ai deportati, il “Blocco 21″ di Auschwitz, di Belgioijoso, Levi, chiedendo l’eventuale trasferimento dello stesso a Fossoli. Varie Sezione ANPI sostengono la proposta.
Centinaia di cittadini hanno partecipato, di fronte all’ex Abergo Regina, già sede del Comando nazista dal 1943 all’aprile 1945, in via Silvio Pellico a Milano, il 22 Gennaio 2010, allo scoprimento della lapide in ricordo delle vittime del nazismo, come illustrato da Roberto Cenati (foto: 1, 2, 3). I promotori, a fronte delle inesattezze del Corriere della Sera, hanno scritto una lettera.