Il 42 anni fa la Strage di Piazza Fontana (17 morti, 84 feriti). Oggi il ricordo della città di Milano, per la prima volta
dopo anni si è tornato a parlare della bomba alla
Banca Nazionale dell’Agricoltura anche nel
consiglio comunale.
I familiari delle vittime lo chiedevano da anni. Tornare a parlare della strage pubblicamente nel luogo simbolo della
politica cittadina. Ci sono voluti 42 anni fa ed un sindaco di cento-sinistra.
Carlo Arnoldi presidente dell’Associazione delle vittime di Piazza Fontana ha chiesto che il 12 Dicembre diventi per Milano una giornata di unità, quell’unità dissoltasi all’indomani
Il sindaco Giuliano Pisapia, nel suo intervento, ha usato "parole forti" definendo la strage «Il nostro 11 Settembre», ricordando i depistaggi e, dopo un tortuoso cammino, l’approdo, se non ad una
verità giudiziaria, alla verità storica, cioè allo "stragismo nero" quale mandante della morte di persone innocenti.
Durante il corteo istituzionale ci sono state delle contestazioni a Guido Podestà, presidente della provincia di Milano, da parte di giovani dei centri sociali, per gli appoggi istituzionali, dati in questi anni, dalla
provincia a formazioni della destra estrema.