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Collettivo Jacopo Dentici

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Voghera: case distrutte dopo il raid
Voghera: case distrutte dopo il raid

Voghera: il Ponterosso dopo i bombardamenti
Voghera: il Ponterosso dopo i bombardamenti

   Il bombardamento dell’agosto 1944


 

Nella serata di mercoledì 23 agosto 1944 la città di Voghera subisce
un pesante bombardamento ad opera di una formazione
alleata ( forse americana ).
Secondo diverse testimonianze dell’epoca, la popolazione era ormai
abituata alla presenza degli aerei tanto che, al suono della sirena
d’allarme, molti invece di allontanarsi si mettevano
ad osservare il cielo.
Un simile atteggiamento aveva provocato anche dure reazioni del
comando tedesco in città che, in una nota del 12 luglio,
richiamava il rispetto delle ordinanze riservandosi, in caso contrario
di adottare "misure in merito".
Anche in quel mercoledì molti cittadini attendevano solo il cessato
allarme, ma invece alle 19.30 i cacciabombardieri, restando ad alta
quota, sganciavano diverse bombe sull’abitato.
In una zona compresa tra i dintorni dell’Ospedale civile,
l’inizio di Corso 27 marzo ( a lato dell’attuale bar Ligure ),
piazza Meardi, via Emilia, via Gallini e via Cavallotti ( allora denominata via Roma) vengono colpite e sventrate case
ed edifici di uso pubblico.
Pesante il bilancio delle vittime:

  • 79 morti,
  • 288 feriti civili e 7 militari,
  • quasi 350 famiglie rimaste senza casa.