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ANPI: DENUNCIARE E RESPINGERE GLI AGITATORI DI PIAZZA IMPUDENTI

COMUNICATO STAMPA

Torino, sabato 8 Gennaio 2022

Ancora una volta Ugo Mattei, in cerca di visibilità con la Commissione “Dubbio e precauzione”, lancia un appuntamento il sabato a Torino come momento di rivolta contro le misure nazionali anticovid, manifestazioni più volte inquinate da presenze e organizzazioni fasciste.

Mentre si muore, ci si ammala e il personale sanitario è di nuovo sotto pressione per l’aumento dei ricoveri, c’è chi come Mattei si propone di dirigere le piazze, che avendo bisogno di un “cervello” diventano costituenti il CLN, come quello dei partigiani (sic!).

Forse il giurista dimentica la storia, ma tutti sanno che il Comitato di Liberazione Nazionale, formatosi nel 1943, vedeva al suo interno personaggi come Alcide De Gasperi, Giorgio Amendola, Ugo La Malfa, Pietro Nenni e altri ancora che, temprati dalla lunga opposizione al fascismo attraverso il carcere, il confino o l’esilio, potevano parlare a nome delle partigiane e dei partigiani combattenti una durissima guerra contro fascisti e nazisti.

Il Comitato di Liberazione Nazionale è una storia di grandezze e eroismi, di scelte coraggiose da cui è nata l’Italia democratica, ponendo fine ad una ventennale dittatura fascista e attraverso una sciagurata guerra voluta da Mussolini.

Per questo sentiamo di dire al Prof. Mattei che è intollerabile e inaccettabile l’utilizzo indecente che ritiene di poter fare di una storia così importante per il nostro Paese quale fu la Resistenza. Così Mattei offende le vittime degli orrori e delle stragi fasciste e naziste, a pochi giorni dal giorno della Memoria, e insulta i tanti giovani combattenti partigiani, donne e uomini che andavano incontro al sacrificio della stessa vita per donare libertà e democrazia.

Troppi sono gli episodi che con volgarità si sono richiamati alla storia dolorosa del nazismo e della dittatura nelle piazze no vax.
Torino, “medaglia d’oro al valor militare”, non può tollerare sceneggiate offensive della sua storia. L’ANPI invita gli antifascisti Torinesi a denunciare e respingere gli agitatori di piazza impudenti.

 

Per la Presidenza ANPI Provinciale di Torino

Maria Grazia Sestero, Presidente Provinciale

 

Ignobili offese alla Resistenza italiana alla manifestazione No vax a Torino

L’Anpi Provinciale di Milano condivide pienamente la dura critica espressa dall’Anpi Provinciale Torino alla manifestazione organizzata nel pomeriggio di sabato 8 gennaio in piazza Castello e presentata come il primo incontro ufficiale della "Commissione dubbio e precauzione" che il giurista Mattei, docente dell'Università di Torino, ha presentato in piazza come "un nuovo comitato di liberazione nazionale" nato per resistere al regime perché, secondo i promotori, bisogna agire prima che si arrivi alle leggi "Draghissime", un chiaro riferimento alle "leggi fascistissime" imposte da Mussolini. In tal modo si offendono le vittime delle stragi nazifasciste e i Combattenti per la Libertà. Ignobile e vergognoso è l’accostamento a Giovanni Pesce, Medaglia d’Oro al Valor Militare. Chi non vuole vaccinarsi non ha nulla a che vedere con la Resistenza italiana e con chi, come Giovanni Pesce, ha lottato contro il nazifascismo e ha ricoperto importanti ruoli di dirigente dell’Anpi nazionale e dell’Anpi Provinciale di Milano.

Roberto Cenati - Presidente Anpi provinciale di Milano

  09.01.22 12:00:00 , a cura di Lombardia (contattaci), categorie: Commenti e dibattiti, Comunicati, Comitati Provinciali, Novità, Memoria, Cultura
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